Bike Me Hub

Un nuovo hub per il turismo green

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L’emergenza sanitaria ha purtroppo fatto slittare l’apertura del nuovo spazio interamente dedicato agli appassionati del mondo su due ruote, che è stato realizzato anche grazie alla collaborazione con la Fondazione Marca Treviso, la rete d’imprese Cycling in the Venice Garden e il Fondo POR FESR Regione Veneto.

Un luogo che desidera porsi come riferimento per ciclisti urbani, sportivi, cicloturisti nazionali e internazionali ma anche semplici curiosi, desiderosi di trascorrere del tempo libero in un ambiente dall’atmosfera unica. Il luogo ideale dove trovare informazioni e servizi dedicati prima di partire alla scoperta delle bellezze del nostro territorio.

Il nuovo Hub cicloturistico desidera proporsi come un luogo di scambio dove vivere la passione per le due ruote come un’esperienza completa di tutti i comfort.

Al suo interno incontrerete momenti commerciali, servizi e accoglienza:

Negozio Bike Me Hub

Il primo momento tecnico è rappresentato da Shop dedicato a cura di Bike Me la nuova realtà del gruppo Ciclobottega, completa di uno Showroom bike ed E-bike, abbigliamento tecnico e una gamma completa di componentistica ed accessori per la bicicletta: un punto vendita e noleggio a disposizione degli appassionati.

Bike Me Hub - Ciclofficina

Sempre curati da Bike Me, abbiamo un’Officina specializzata, un’Area service completa di ricarica elettrica e lavaggio bici, con tutto il necessario per mantenere la propria attrezzatura al meglio delle prestazioni. Un team di professionisti pronti a rispondere ad ogni esigenza che fra i servizi disponibili vi offre il Bike Fitting, posizionamento biomeccanico per garantire la migliore postura in sella e performance ottimali durante la pedalata.

Bike Me Hub - Area Service

Per un break in ogni momento della giornata troverete un bistrot a cura di Alchémia Fitobottega. Dalla colazione all’aperitivo, al pranzo, tutti i piatti proposti seguono una filosofia di cucina genuina, sana ed equilibrata con menu dedicati. La cucina interpretata come un mezzo per portare al corpo nutrimento e salute, sia attraverso il piacere del cibo che attraverso le sue caratteristiche. Serate a tema completeranno l’offerta all’interno di una sala che in tutti i momenti del giorno offriranno uno spazio conviviale in cui condividere i momenti di relax.

Eventi Bike Francesco Moser

Queste due strutture predisporranno un’attività costante di eventi, ospiti e intrattenimento che renderanno il Bike Me Hub di Opendream il luogo d’incontro dei ciclo viaggiatori che vogliono raccontare e condividere la propria passione per le due ruote e la mobilità sostenibile.

Punto centrale dell’HUB sarà la Green Tourism Hall un salotto turistico informativo nel quale lasciarsi coinvolgere per un primo innovativo benvenuto nel territorio. A disposizione dei visitatori l’accoglienza proporrà itinerari tematici, transfer bagagli, guide e accompagnatori qualificati.

A completamento dell’offerta commerciale e tecnica, il progetto prevede un punto vendita e assistenza per tutti gli argomenti complementari dell’Outdoor: calzature, zaini, abbigliamento tecnico, lampade e tutto quello che gira intorno al mondo dell’andare a piedi o in bicicletta.

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Le 4 dorsali ciclabili

Le vie del turismo slow

A rafforzare una posizione territoriale favorevole, prossima al centro di Treviso e alle vie di collegamento internazionali, il complesso Opendream si affaccia su importanti dorsali del turismo green.

La ciclabile Treviso-Ostiglia

Opendream confina con l’importante asse ciclabile dell’ex ferrovia Treviso-Ostiglia. Il tracciato attraversa tutto il Veneto fino al confine con la provincia di Mantova. Lunga 118 chilometri, è attualmente aperta e strutturata come ciclabile per lunghi tratti, alcuni asfaltati altri in ghiaino battuto.

Degni di nota sono i passaggi all’interno dell’abitato di Camposampiero, dove la Treviso-Ostiglia si incontra con il Cammino di Sant’Antonio, un percorso che consente di giungere a Padova ripercorrendo i passi di S.Antonio e scoprire allo stesso tempo i tesori di inestimabile valore che circondano le sue reliquie, o giungere in città, meta turistica tra le più quotate in Veneto.

La via Claudia Augusta

Antica strada romana, oggi la via Claudia Augusta guida il ciclo turista in un affascinante itinerario storico e naturalistico. È un percorso da vivere intensamente, prendendosi il tempo di visitare anche le più piccole realtà e scoprire castelli, antichi monasteri e aree protette.

Lungo il tracciato si possono ammirare parchi naturali, paesaggi spettacolari e scorci pittoreschi. Anche l'offerta legata all'enogastronomia è particolarmente interessante e comprende specialità tipiche e vini del territorio.

La greenway del Sile Treviso-Jesolo

Il complesso Opendream consente inoltre di raggiungere facilmente la ciclabile GreenWay che collega la città di Treviso alle più amate località balneari del litorale veneziano. Il percorso si snoda all’interno del parco regionale del Sile e lungo la laguna Veneta, in un contesto naturalistico altamente significativo.

Lungo il fiume si incrociano anche numerose ville venete, oltre alle testimonianze delle attività umane legate all’acqua, dai mulini e gli opifici della periferia di Treviso, al cimitero dei Burci a Casier (TV) fino ai cascinali abbandonati nelle terre di bonifica lungo il taglio del Sile.

La via del Piave Venezia-Monaco

Proveniente dal Brennero dove riceve le ciclabili austriache che la collegano con Monaco di Baviera, la ciclabile marcata BI4 entra in territorio veneto, seguendo l’antico tracciato della ferrovia Dobbiaco-Cortina-Calalzo nel cuore delle Dolomiti.

Seguendo le sorti del Boite raggiunge il Piave che diventa compagno di viaggio per molti Km, attraversando la Valbelluna, le Prealpi trevigiane fino a Vittorio Veneto e Conegliano. Poi si distende incontrando Treviso e la pianura veneta, dove a Treviso trova la “greenway del Sile” con cui, puntando Quarto d’Altino raggiunge la laguna di Venezia e, con una diramazione verso il litorale di Jesolo, Cavallino e Punta Sabbioni.