Opendream
26 ottobre – 5 dicembre 2021

Francesco BOCCHINI

La cifra stilistica di Francesco Bocchini si concentra su latte e ferri smaltati per produrre meccanismi elementari. Le sue installazioni e teche sono lamiere di ferro e specchi di recupero dipinti a olio per un lavoro in equilibrio sottile tra gioco, mistero e dramma.
Partendo da un materiale povero, la lamiera spesso già definita nella forma di una scatola, di un cofano di auto, di un contenitore qualsiasi, attraverso l’intervento dell’artista arriva a un nuovo significato addizionato da cromie sofisticate e meccanismi manuali. Il senso di gioco, la prima impressione, vira immediatamente nella direzione della drammaticità del movimento a scatti a cui si aggiunge il rumore aspro dei metalli.
Nelle installazioni a parete come in quelle destinate ad abitare uno spazio specifico, Bocchini realizza composizioni complesse e di grande suggestione, vegetazioni impossibili e fantastiche oppure oggetti che iterano l’immagine di partenza fino a riempire intere scaffalature di metallo, grandi teche chiuse da vetri e illuminate da fioche lampade, forse integrate da un accento evocativo, contenenti serie di manufatti, sempre in latta, testimonianze di antiche storie e remoto vissuto.

Nato a Cesena, nel 1969.
Vive e lavora a Cesena.
Francesco Bocchini si avvale di latte e ferri smaltati per produrre meccanismi meravigliosamente inutili e ludici che richiamano i giocattoli dell’Ottocento e del primo Novecento, oppure intricate vegetazioni fiabesche, inquietanti e minacciose nell’apparente naturalezza. Le sue installazioni, che spesso comprendono teche in vetro che vanno a formare un singolare museo immaginario, sono sempre costituite da ferro a banda stagnata ritagliata e forgiata a mano e specchi di recupero dipinti a olio; invenzioni per rappresentare in forma di gioco una drammaturgia di materiali poveri, in equilibrio sottile tra leggerezza e mistero.

Opendream
26 ottobre – 5 dicembre 2021

Orari di visita:
Venerdì – Sabato e Domenica
ore 16.00 – 19.00

oppure su appuntamento:
info@opendream.it
345.5831512

Progetto di:
Martina Cavallarin

A cura di:
Martina Cavallarin

Co-curatore:
Antonio Caruso